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il conto energia termico è legge
4-1-2013

·  DAL SITO rinnovabili.it    
Doppio via libera dai Ministeri competenti alle fer termiche e al nuovo regime sui Titoli di efficienza energetica
(Rinnovabili.it) – E’ finita l’attesa per i nuovi provvedimenti su Fer termiche e titoli di efficienza energetica. Dopo aver ricevuto l’approvazione formale dalla Conferenza unificata, i ministri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico hanno finalmente firmato i Decreti inerenti il Conto Energia Termico e i Certificati bianchi e sono stati pubblicati sul supplemento ordinario n. 1 alla Gazzetta Ufficiale n. 1 del 2 gennaio. Un doppio via libera proprio, giunto proprio sul finire dell’anno, che completa il processo di trasformazione normativa iniziata con il V Conto Energia, e ridisegna ancora una volta il quadro burocratico del comparto energetico.
CONTO ENERGIA TERMICO L’aggiornamento dei regimi di incentivazione alle rinnovabili chiude il cerchio. Il decreto sulle rinnovabili termiche disciplinerà l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia il riscaldamento a biomassa, le pompe di calore, il solare termico e il condizionamento a energia solare realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2013, destinando il regime finalmente anche a persone fisiche, condomini, enti e soggetti titolari di reddito di impresa. A disposizione degli interventi in questione sono stati stanziati 700 milioni di euro l’anno e, dal raggiungimento del massimale di spesa fino all’entrata in vigore dell’aggiornamento, non sarà più permesso presentare domanda per gli incentivi.  
 
L’incentivo coprirà il 40% degli investimenti e sarà erogato con rate semestrali per 2 o 5 anni a seconda del tipo di intervento. Il testo definitivo include  la richiesta di elevare la soglia di potenza per generatori a biomassa dagli attuali 500 kWt a 1 MWt e l’estensione dell’incentivo nel caso di impianti di riscaldamento a biomasse realizzati ex-novo (cioè non in sostituzione di precedenti impianti) per i fabbricati rurali delle aziende agricole.
 
È stato inoltre previsto un sistema premiante per apparecchi e caldaie a biomassa che dimostrano di raggiungere i migliori risultati in termini di riduzione delle emissioni di polveri totali. In questo caso il premio potrà aumentare del 20 o del 50% a seconda della riduzione dei livelli emissivi.
L’accesso al sistema incentivante è riservato ad apparecchi e caldaie che hanno acquisito la certificazione di conformità agli standard europei e che garantiscono precisi limiti emissivi. Nel caso di tecnologie alimentate a pellet sarà necessario che il combustibile utilizzato sia certificato A1 o A2 ai sensi della norma UNI EN 14961-2.
 
 
LEGGI IL TESTO INTEGRALE PUBBLICATO IN GAZZETTA
 
DECRETO CERTIFICATI BIANCHI Il decreto istituisce nuove procedure ad hoc per incentivare il risparmio energetico nel settore industriale, nelle infrastrutture e nei trasporti.
In realtà il nuovo provvedimento non introduce modifiche sostanziali alle regole che governano il meccanismo. La vera novità è al contrario il passaggio dell’attività di gestione, valutazione e certificazione dall’AEEG (ente di riferimento storico per i certificati bianchi) al GSE, mentre il ruolo tecnico verrà affidato all’Enea e all’Authority rimarrà quello finanziario.
 
Sono stati introdotti inoltre i “grandi progetti” per interventi che garantiscono risparmi superiori a 35mila tep e hanno vita tecnica superiore a 20 anni: “a tali progetti, – spiega una nota stampa del ministero dell’ambiente – come i grandi impianti di teleriscaldamento ad alta efficienza che climatizzano aree metropolitane è riservata una premiliatà fino al 50% in termini di certificati bianchi riconosciuti in funzione del grado di innovazione tecnologica”.
 
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